- ha smesso di piovere!- esclamò emiliano, uscendo all'aperto.
l'aria era umida e l'acqua in mille rivoli si dirigeva verso le basole ai piedi dei marciapiedi, a volte verso bacini improvvisati dalle imperfezioni dell'asfalto.
Entrarono nell'auto dell'ispettore prontamente, della pattuglia della polizia municipale non c'era traccia.
-fatto buon viaggio?- esordì Dalbino mettendo in moto l'auto.
- oh, sì ormai ci sono abituata, prima per prendere l'aereo mi sembrava ci volesse una sorta di preparazione, ora mi sembra di prendere una sorta di autobus- rispose Anna- certo questa sera il viaggio col la perturbazione è stato meno confortevole del solito, si è ballato parecchio e si sono viste le solite scene di chi è meno abituato-
-E di che scene si tratta?- incuriosito emiliano.
- Una anziana signora accanto a me, forse per la prima volta in aereo, mormorava preghiere sgranando un rosario, e poi il solito liberatorio applauso all'atterraggio-
-ah, sì l'applauso, quando si atterra in Sicilia lo si fa quasi sempre, è una tradizione- intervenne dalbino- non ci vedo niente di male, è una applauso al pilota che ha fatto bene il suo lavoro.
- secondo me è una sorta di liberazione, si festeggia l'arrivo sani e salvi!-
- Un'altra abitudine siciliana è quando si parte di riempire l'aereo di dolci...